Sito
Chiesa di S. Antonio, sede della locale comunità francescana appartenente all'Ordine dei Frati Minori Conventuali, progettata e realizzata negli anni settanta su disegno degli architetti Magagnini-Pediconi.
Location
Cattolica, Italy
Progetto illuminotecnico
D.T.S. Lighting Studio
Lighting designer
Mauro Franchi Karol
Progettisti
Architetti Bottinelli e Ghinelli (Studio Ricercarquitectonica, Cattolica)
Il restauro
" L’intervento, assai complesso, ha interessato tutto l’edificio religioso ed è consistito in parte in un restauro conservativo (per quanto riguarda ad esempio il consolidamento del solaio del presbiterio con la realizzazione del vespaio aerante mediante la posa degli igloo, la deumidificazione e la rasatura dei pilastri, il ripristino delle pareti in vetromattoni, l’impermeabilizzazione della copertura delle rotonde con il rifacimento anche strutturale dei lucernai, i ripristini corticali e le tinteggiature esterne ed interne, ecc.), in parte in una trasformazione (focalizzata soprattutto sul presbiterio e sui poli liturgici), ma anche con nuovi inserimenti molto significativi e innovativi sul piano tecnologico, quindi nel complesso una reinterpretazione di un’importante architettura di carattere moderno, originale ed avveniristica per i tempi in cui fu realizzata.
La reinterpretazione
Abbiamo utilizzato la tecnologia più avanzata per dare compimento a un’opera di grande pregio che purtroppo era rimasta per alcuni aspetti incompiuta. L’intervento sta quindi a cavallo tra il restauro conservativo e la reinterpretazione.
L’architettura complessiva dei nuovi poli liturgici è espressa mediante elementi apparentemente semplici, corpi geometrici puri che si intersecano dando vita a strutture che – plasmando luce e materia – tendono ad esprimere una vera e propria teologia dello spazio.
1) L’altare è un monolito in travertino del peso di 45 q.li la cui forma, costituita dalla fusione tra una sfera ed un cubo, diviene simbolo geometrico della natura umano-divina del Cristo. L’illuminazione del nuovo altare è particolarmente importante, perchè diventa parte integrante e quasi fisica dell’altare stesso. La luce che circonda il monolito, avendo origine da un punto più basso del piano presbiteriale, cela le proprie fonti luminose e immerge l’altare in un alone di luce a simboleggiare Cristo stesso.
2) L’ambone, simbolo del sepolcro vuoto, è stato realizzato mediante l’intersezione di due settori cilindrici in travertino con spessori diversi che, incastrandosi l’uno nell’altro, delimitano uno spazio a base circolare. Sul fronte rivolto verso l’assemblea il volume così generato si frattura in una profonda fenditura evidenziata da una linea di luce. I due settori cilindrici assumono così una dinamica propensione all’apertura di un varco, come se la potenza della Luce dall’interno fosse già riuscita far rotolare la pietra, uscendo dal sepolcro, nell’impossibilità di poterla trattenere.
3) Lo spazio battesimale è posto alla stessa quota delle navate assembleari, mentre per accedere alla vasca per l’immersione si deve scendere ad una quota più bassa. Si può affermare una semplice regola: all’altare si ascende come al battistero si discende. L’acqua sgorga dal fonte battesimale ottagonale, tracima lungo i suoi fianchi poi attraverso un canale scavato nel basamento che sostiene il fonte stesso finisce all’interno della vasca per immersione, divisa su due livelli, e suggestivamente illuminata dall’interno. Il fonte diviene così anche acquasantiera per i fedeli che entrano in chiesa.
L’adeguamento illuminotecnico
Grande spazio è dato all’adeguamento luminoso. Tutto l’impianto di illuminazione dell’edificio religioso è stato riprogettato e sostituito con apparecchiture a tecnologia LED di ultima generazione.
La progettazione del nuovo sistema illuminotecnico è stata improntata al massimo rispetto dei volumi, delle architetture e delle scelte di purezza e di invisibilità dei corpi illuminanti che gli architetti fondatori avevano tanto ricercato. Alla luce di ciò sono stati eliminati i lampioni fissati ai pilastri, peraltro frutto di una indiscutibile esigenza di maggiore illuminazione sui banchi già manifestatasi all’indomani dell’apertura ai fedeli della chiesa.
Tutti gli apparecchi illuminanti sono stati quanto più possibile celati alla vista in modo tale che si abbia la percezione che la luce provenga sempre da lucernai o da pozzi di luce. L’illuminazione è stata estesa anche alle parti alte delle pareti arrotondate delle navate mediante l’utilizzo di barre LED collegate in serie. In tal modo le pareti delle navate sono state valorizzate nella loro altezza, le superfici sono state ammorbidite, si è potuto sottolineare la circolarità delle stesse, rischiarandone i soffitti e rendendole leggibili nella profondità dei colori.
Le luci presenti sul presbiterio sono tutte dimmerabili nella loro intensità e consentono quindi la possibilità di relizzare scenografie e ambientazioni con la possibilità di dare risalto a punti diversi del presbiterio a seconda delle varie celebrazioni.
Non da ultimo occorre ricordare che oltre alla lunghissima durata di queste apparecchiature LED, esse comportano un notevolissimo risparmio energetico e quindi anche economico di gestione dell’intero impianto: basti pensare che se in passato l’impianto era dimensionato per 10KW ora sono sufficienti poco più di 2KW (come per un piccolo appartamento)."
(Copyright: Arch.Gianluca Bottinelli)
Prodotti utilizzati
58 x FOS 66 Linear WHITE (3.200°K): pareti delle navate
14 x HORUS WHITE (4.500°K): navate
2 x HORUS WHITE (3.200°K): statue
10 x FOCUS WHITE (3.200°K): nicchie (Tabernacolo, Crocefisso, sedute)
30 x MR16 LED WHITE (4.500°K): altare
4 x FOS 33 WHITE (4.500°K): campanile
50m x LED strip (3.200°K)
Custom shop Il nostro nuovo Custom shop offre la possibilità di adattare i prodotti D.T.S. alle vostre esigenze. Se cercate un prodotto con specifiche caratteristiche, contattateci: esamineremo attentamente la vostra richiesta per un prodotto personalizzato.
read more
Project office
D.T.S. offre un servizio di consulenza professionale per la scelta dei sistemi di illuminazione più adatti ai vari utilizzi, e progetti personalizzati per ottimizzare l’impiego dei prodotti nelle differenti applicazioni.
D.T.S. inoltre garantisce un’assistenza post-vendita completa.
3-year warranty Il costante aggiornamento delle tecnologie impiegate nel processo produttivo assicura una superiore precisione in tutte le fasi. Gli elevati standard di efficienza migliorano la qualità complessiva e l’affidabilità dei prodotti; ecco perché D.T.S. offre 3 anni di garanzia.
read more
Railway applications
D.T.S. garantisce soluzioni complete per l’illuminazione ferroviaria, fornendo sistemi integrati comprendenti proiettori LED, alimentatori e unità di controllo.
D.T.S. inoltre offre un’assistenza post-vendita completa, ed una consulenza progettuale personalizzata per adattare i suoi prodotti alle specifiche di ciascun progetto.
Railway Case histories
I prodotti a tecnologia LED D.T.S. offrono un approccio totalmente nuovo all’illuminazione ferroviaria, in termini di qualità della luce, controllo temperatura colore, alimentazione remota, robustezza e durata dei sistemi, risparmio energetico, minimi costi di gestione e assistenza. Ecco alcuni esempi di installazioni di prodotti D.T.S.
read more